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Tutela e consulenza aziendale, “non affidatevi a consulenti per avventura”

Luca Di Nicola Intervista Rosa Pestilli ad un anno dal successo della pubblicazione del suo libro sul modello 231

Tutela e consulenza aziendale, “non affidatevi a consulenti per avventura”



Avezzano – In un contesto sociale come quello odierno, l’affermazione della donna, soprattutto nell’ambito lavorativo, è da sempre un percorso difficile, ma Rosa Pestilli è la conferma della forza del “volere è potere”.

Alla presentazione del suo ultimo lavoro “Modello 231 l’azione preventiva che tutela l’azienda” l’autrice ha confermato di aver avuto un percorso duro per raggiungere i suoi obiettivi: “Una conquista. Quando ci si mette in gioco soprattutto nella vita lavorativa è sempre un percorso arduo, il bello è arrivare a testa alta e con dignità. Nel mio ambito professionale è saper essere di supporto alle aziende; questo il mio sogno fin da ragazza e ad oggi, posso ritenermi un consulente aziendale esperto in vari settori.”

Il suo è un curriculum professionale degno di nota. Ha studiato tra la Svizzera e l’Italia, completando la propria istruzione a Lugano, dove ha conseguito una Laurea Specialistica di Master in Diritto d’Impresa. A soli 21 anni, presso l’Università degli Studi dell’Aquila, diviene Giurista d’Impresa e nel 2008, fonda quella che ad oggi è la maggiore azienda, in ambito regionale, dedita alla Sicurezza sul Lavoro, alla Formazione Professionale Continua, alla Medicina del Lavoro, alla Progettazione di Modelli Organizzativi 231.

Nel campo dei Servizi, svolge la sua attività non solo come sostegno alle Imprese nell’ambito della Sicurezza sul Lavoro, ma risulta essere di supporto anche come Consulente Finanziario, accelerando i tempi e maturando un elevato livello di conoscenze ed esperienze nell’ambito delle consulenze ad alta specializzazione quali, dissequestri in seguito ad infortuni mortali, ripristino di ambienti di lavoro e riqualificazione delle imprese sia nel campo della formazione che nel campo della gestione e controllo di applicazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Nel 2002 è stata vincitrice del XIV Concorso Europeo Movimento per La Vita-con l’alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, Una Bussola per la Scienza e premiata in tale occasione proprio dallo stesso Ex Presidente della Repubblica Ciampi.

Dott.ssa Pestilli la sua pubblicazione è mirata alla azione preventiva a tutela dell’azienda, una materia complessa e non a tutti nota?

“Mi ritengo una antesignana della materia 231, questi tempi sono stati anticipati e scrivere questo testo mi ha dato ragione . Oggi si è arrivati a quella che è la obbligatorietà della adozione del modello 231 ma il mio lavoro, per fortuna, non è un qualcosa che resta su carta, con un testo. E’ un qualcosa che avviene periodicamente, continuamente all’interno delle aziende risolvendo le problematiche particolari in seguito allo scaturire di determinati reati che possono essere relativi alla sicurezza, all’ambiente o reati anche fiscali ma soprattutto tesi a migliorare quella che è la competitività dell’imprenditore oggi all’interno del mercato globale europeo.”.

Un lavoro che richiede continui aggiornamenti, considerando il susseguirsi dei cambiamenti in ambito legislativo? 

“E’ un aggiornamento continuo, per questo lancio un appello agli imprenditori affinché non si affidino a consulenti per avventura. Oggi si inizia fin da subito ad instaurare un rapporto di fiducia all’interno dell’azienda. E’ un settore delicatissimo poiché lavoriamo su obblighi di Legge e non si può iniziare con quei consulenti aziendali che inventano questa professione. Le leggi cambiano, esiste la depenalizzazione dei reati, e se non si ha una elasticità mentale ed una preparazione e conoscenza approfondita della materia, con esperienza pratica sul campo, non si arriverà mai a risolvere positivamente ed effettivamente le problematiche degli imprenditori.”

Oggi l’imprenditore è un po’ superficiale?“

Bisogna ammettere che l’imprenditore è un po’ superficiale, i vari consulenti aziendali comunque “boicottano”, alcune volte, il loro sapere a discapito delle povere aziende e l’intelligenza dell’imprenditore viene messa in campo solo quando accade un avvenimento delicato, e questo non va bene. Il mio appello è soprattutto quello di far si che il consulente aziendale abbia un rapporto di fiducia nell’ambito della azienda, per poter sburocratizzare il sistema. Non bisogna vedere la sicurezza uguale costo per questa figura professionale, perché oggi per risolvere le conseguenza di un reato o qualsiasi problematica avvenuta, porta l’imprenditore a doversi interfacciare non solo con il consulente della sicurezza, ma con l’avvocato, con il commercialista e quindi affrontare una serie di nozioni che alla fine lo costringe ad non occuparsi del proprio lavoro. Oggi sono qui in veste di consulente aziendale per far comprendere che si possono avere tutti questi requisiti ed io li rappresento in un’unica figura.”

L’affermazione della donna nel lavoro necessita di avere obiettivi ed ambizione, che devono essere perseguiti con vera passione ben sapendo che si entra , pur nel 2016, in un ambito dove le regole sono dettate dagli uomini. “Usare il cuore e l’anima, nel lavoro, come nella vita” questo è il motto di Rosa Pestilli, una delle tante donne che ha saputo mettersi in gioco e con amore e dedizione riesce a conciliare la famiglia con il lavoro.

Riprese video di Francesco Bianchi